Le Aldine

Le Cinquecentine

Le cinquecentine, i pregiati libri stampati nel XVI secolo, rappresentano il sogno di molti collezionisti che aspirano al meglio, ovvero all'arte italiana. Il punto di riferimento per la stampa cinquecentesca era, infatti, il nostro paese, in particolare Venezia, crogiolo di commerci nel quale viveva ed operava Aldo Manuzio.

Il tipografo ed editore veneziano fu così celebre da dare il proprio nome a pregiati volumi, per l'appunto le aldine che fanno la gioia dei collezionisti bibliofili più esigenti. In un ventennio d'attività Aldo Manuzio, insieme ai suoi più stretti parenti, pubblicò circa 130 volumi, i quali si distinguono tuttora per stile ed eleganza e che all'epoca rivoluzionarono il nascente mondo dell'editoria coniugando la praticità del formato, la leggibilità dei caratteri e dell'impaginazione e la ricercatezza delle rilegature. 

Libri così straordinari da essere immediatamente oggetto d'ispirazione, ma anche di plagio da parte di altri editori ed, infatti, già nel Cinquecento si diffusero repliche di aldine realizzate da diversi stampatori, in particolare operanti a Lione. 

Tra le aldine più celebri ricordiamo l'Hypnerotomachia Poliphili, più nota come il Polifilo, un capolavoro del 1499 reso eccezionale dalle xilografie che lo impreziosiscono, e l'editio princeps (ovvero la prima edizione) delle opere di Eschilo stampata nel 1518.